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Percorso:
-Ultima
modifica:
Sunday, 21 May, 2006 16:56
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Il Jeet Kune Do pu? sembrare un insieme slegato di diverse arti all'inesperto, assomiglia a vari metodi ma nello stesso tempo ne ? completamente diverso nell'approccio al combattimento e al metodo di allenamento. Ogni situazione reale ? imprevedibile e richiede una certa elasticit? e capacit? di adattamento che solo un allenamento specifico e concreto pu? dare; in alcuni metodi si imbriglia il praticante con contorte sequenze o lo si confonde adottando troppe distanze di combattimento: uno dei concetti base del Jeet Kune Do di Bruce Lee ? la "ricerca della semplicit?" e la capacit? di evolvere l'arte semplificandola! Nella Real Fighting Association? lo studio del Jeet Kune Do si basa, di conseguenza, su alcuni concetti fondamentali:
Distanze: tre distanze di combattimento a mani nude: JKD Kickboxing (lunga e media distanza), Clinch (clinch range e trapping range - corta distanza) e Grappling (combattimento a terra). L'atleta si allena a gestire le diverse distanze e deve essere in grado di saper passare da una all'altra esaminando il combattimento contro uno o pi? avversari; Armi: combattimento con coltello e con bastone corto e la difesa a mani nude da tali armi esaminando solo tecniche e argomenti attinenti al combattimento reale da strada, aree tradizionali quali "spada y daga" o "doppio bastone" non vengono trattate nel Jeet Kune Do ma nei programmi di Kali; Resistenza/Aggressivit?: allenarsi sempre con un avversario che oppone resistenza, che contrasta con aggressivit? e che non coopera, che agisce senza schemi o "forme" prevedibili: questo ? il tipo di aggressore che bisogna abituarsi a fronteggiare, questa ? la realt?! Metodo
scientifico: ? la base teorica del metodo della Real Fighting Association?.
Un lavoro metodico su tutte le distanze con l'idea di testare e provare le varie tecniche tramite il combattimento e l'allenamento reale, solo cos? si ? consapevoli e coscienti della propria efficacia e di quella del sistema; Scenario Training: programma specifico di simulazione di aggressioni in diverse situazioni e ambienti per "abituare" il praticante ad azioni e reazioni immediate e specifiche. Si affrontano anche elementi di psicologia comportamentale nonch? aspetti legali e giuridici legati alla difesa personale.
Vediamo altre caratteristiche del nostro sistema di insegnamento del Jeet Kune Do: - a differenza di altre scuole, trattiamo marginalmente il "trapping" cos? come inteso tradizionalmente in quanto difficilmente applicabile contro un avversario realmente aggressivo. Il "trapping" viene in parte utilizzato con delle opportune modifiche tecniche e si pone grande attenzione allo studio del clinch unendo il lavoro della Thai Boxe con quello del Pugilato e del Greco Roman Wrestling. Una buona abilit? nel clinch permette di gestire il corpo a corpo e di evitare di finire a terra; Nei corsi di Jeet Kune Do della Real Fighting Association? tutti gli atleti, fin dall'inizio praticano tecniche reali da applicare contro un aggressore, si esaminano principi e azioni applicabili da uomini e donne: non si fa distinzione tra agonisti e amatori, non si pratica un sistema adatto solo a muscolosi atleti o a praticanti esperti, ma si insegna un metodo applicabile da chiunque! Ricordatevi che la strada ? totalmente diversa dalla palestra o da un ring?.
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