Il
SUBMISSION GRAPPLING ? una disciplina agonistica basata sulla lotta in piedi e al suolo. I due contendenti non indossano una divisa specifica come il Judogi ma l'abbigliamento ? libero (di solito pantaloncino corto con o senza maglietta), l'incontro parte dalla posizione eretta cercando di proiettare l'avversario per poi continuare a lottare a terra con il fine di ottenere dei punti o di vincere per resa tramite sottomissione (sono valide le leve o gli strangolamenti mentre sono vietati i colpi di qualsiasi genere).
Il regolamento abbastanza flessibile e permissivo permette a praticanti di qualsiasi stile di cimentarsi in questo moderno stile di lotta che ha nel Torneo Mondiale di Abu Dhabi il maggiore e pi? noto evento.
Volendo distinguere le aree di programma avremo:
?Combattimento in piedi, clinch e proiezioni: si esaminano azioni per chiudere la distanza, controllare il clinch, proiettare o sbilanciare l'avversario. Derivazione tecnica: Judo, Lotta Libera e Greco Romana.
?Lotta a terra: studio di posizioni e uscite, leve, chiavi e strangolamenti. Derivazione: Brazilian Jiu Jitsu, Judo, Sambo, Shooto.
Si possono individuare quindi le seguenti aree didattiche di base nell'affrontare lo studio del Submission
Grappling:
?Clinch e proiezioni
Si esamina il combattimento in piedi con la finalit? di sviluppare la capacit? di chiudere la distanza sul proprio avversario, di controllare efficacemente le diverse posizioni di clinch (corpo a corpo) e di acquisire e sviluppare l'abilit? nel proiettare al suolo l'avversario e di difendersi dai suoi attacchi. ?Posizionamento del corpo
Si acquisiscono le basi della lotta: come e dove posizionarsi in relazione all'avversario, elementi importanti che determinano chi avr? per primo il controllo in combattimento. Si sviluppa la capacit? di gestire le proprie energie durante la lotta sia in difesa che in attacco. ?Uscita dalle posizioni In tale parte di programma si cerca di accrescere la confidenza con le posizioni di svantaggio (sotto l'avversario) acquisendo efficaci tecniche di uscita dalla varie posizioni. Trovandosi in posizione di svantaggio spesso l'atleta inesperto spreca tantissima energia per cercare di uscire: la forza non ? la componente principale, allenando intensamente e correttamente le tecniche di uscita si acquisiranno maggiori capacit? di difesa senza eccessivo dispendio di energia. ? inutile studiare centinaia di leve o come mantenere una posizione di attacca se non sei capace di uscire da una montada o di passare la guardia?poich? non sarai in grado di arrivare alla posizione da cui attaccare l'avversario. ?Dominio e controllo della posizione ? basilare acquisire la capacit? di dominare e controllare efficacemente un avversario quando si ? in una posizione di vantaggio. Durante l'incontro pu? accadere di dover controllare un avversario per un certo tempo, perch? magari pi? grosso o forte, prima di attaccarlo: ? basilare acquisire tale importante abilit? prima di affrontare lo studio delle tecniche di sottomissione. ?Tecniche di sottomissione Comprendono le tecniche di strangolamento e di leva sulle articolazioni. Tale area comprende tutte le tecniche che obbligano l'avversario alla resa: in tale frangente non ? basilare esclusivamente la forza con cui si applicano le tecniche, ma bisogna curare al massimo i dettagli di ogni movimento e la meccanica di ogni sequenza con uno studio preciso e dettagliato. Il livello successivo comprende lo studio della difesa dalle sottomissioni, l'allenamento per sviluppare la strategia per applicarle e le combinazioni di attacco.